Tessera sanitaria e Team: cos’è, come si usa, a cosa serve

La Tessera sanitaria (Ts) è il documento personale che ha sostituito il tesserino verde con il codice fiscale e viene rilasciata a tutti i cittadini che hanno diritto alle prestazioni fornite dal Servizio sanitario nazionale (Ssn).

A partire dal 2011, è stata sostituita dalla Tessera sanitaria-Carta nazionale dei servizi (Ts-Cns), dotata di microchip. Una volta attivata, la versione Cns consente anche di accedere ai servizi offerti in rete dalla Pubblica amministrazione. La Ts-Cns è gratuita e ha normalmente validità di 6 anni (o pari alla durata del permesso di soggiorno).

Team: il retro della Ts

Il retro della tessera sanitaria costituisce invece la Tessera europea assistenza malattia (Team) che serve per usufruire delle prestazioni sanitarie all’estero, secondo le normative vigenti nei singoli paesi. In particolare, può essere utilizzata nei paesi dell’Unione europea, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.

Quindi se si in questi Paesi, esibendo la Team, si ha diritto a ricevere assistenza da parte di un medico, di una struttura sanitaria pubblica o convenzionata, alle stesse condizioni degli assistiti del paese straniero. L’assistenza è in forma diretta, salvo il pagamento di un eventuale ticket a carico dell’assistito non rimborsabile.

NB – In Svizzera e in Francia, dove vige un sistema basato sull’assistenza in forma indiretta, viene richiesto, generalmente, il pagamento delle prestazioni.

Hanno diritto alla Team:

  • i cittadini italiani, iscritti al Servizio sanitario nazionale, residenti in Italia;
  • i cittadini comunitari e stranieri, iscritti al Ssn e non a carico di istituzioni estere;
  • i lavoratori con contratto di diritto italiano iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (Aire) e distaccati all’estero;
  • gli studenti, titolari di modello E106 o S1 iscritti all’Aire;
  • i pensionati e loro familiari, in possesso di un modello E121 o S1;
  • i familiari di lavoratori che risiedono in un Paese diverso da quello del capofamiglia, in possesso di modello E109 o S1 (si tratta, in via generale, di certificati che attestano il diritto all’assistenza sanitaria nel caso in cui non si viva nel paese in cui si è assicurati).

Tessera scaduta o persa: cosa fare

Se è scaduta, no problem: ne arriverà una nuova a casa. In ogni caso, se ad esempio ci si è trasferiti, basta recarsi in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Se è smarrita, è possibile chiedere un duplicato direttamente online tramite il servizio senza registrazione delle Entrate che permette di richiedere online l’emissione di un duplicato della Tessera sanitaria (quella senza microchip) indicando il codice fiscale oppure i dati anagrafici completi.

Se, invece, si era in possesso di una Ts-Cns (con chip), per ottenere un duplicato occorre utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia e bisogna quindi essere in possesso delle credenziali Fisconline o avere un’identità digitale con Spid.

Nuovi nati: tessera “automatica”

Ai neonati, dopo l’attribuzione del codice fiscale da parte del Comune o di un ufficio dell’Agenzia delle entrate, la tessera sanitaria viene inviata automaticamente a casa. Il primo documento ha validità un anno; alla sua scadenza, una volta acquisiti i dati di assistenza dalla Asl competente, viene inviata la tessera con scadenza standard.

Ulteriori informazioni sul portale Sistema tessera sanitaria.

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