Novità normative e giurisprudenziali

Restauro e risanamento conservativo e mutamenti d’uso: una sentenza problematica della Corte di Cassazione ed un tempestivo “rimedio” normativo  (a cura dell’arch. Claudio Perin) 

Chi da molti anni si confronta quotidianamente con i problemi legati alla corretta qualificazione tecnico-giuridica degli interventi edilizi ha assistito alla graduale modifica della definizione degli interventi operata prima dalla lunga serie di DL che precedettero l’approvazione – nel 2001 – del TU edilizia e, in seguito, dalle numerose modifiche apportate al DPR 380 stesso.
Una delle più recenti è quella contenuta nell’art. 65-bis della legge n. 96 del 2017 di conversione del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 (cd. “Manovrina”).
Accade sempre più di frequente che alcuni pronunciamenti giurisprudenziali obblighino il legislatore – tanto quello statale che quello regionale – ad intervenire “a posteriori”, per precisare meglio le proprie leggi o per correggere formulazioni poco chiare. (clicca per leggere tutto il testo)

Risarcimento del danno da ritardo (a cura della dott.ssa Monica Tomaello)

Si segnala la sentenza 17 luglio 2017 n. 1223 con cui il TAR Campania, Salerno, Sezione Seconda, ha accolto una domanda – avanzata da un imprenditore commerciale nei confronti di un Comune – di risarcimento del danno subito in conseguenza al ritardo con il quale è stato concluso il procedimento. Nel caso di specie, l’istanza tendente ad ottenere il rilascio del titolo abilitativo per ampliare un fabbricato a destinazione commerciale è divenuta improcedibile a causa della entrata in vigore del DPR n. 160/2010.  (clicca per leggere tutto il testo)

Posted on: 10/08/2017

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