Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro

La disoccupazione è uno dei problemi più gravi degli ultimi anni. Colpisce indistintamente giovani e meno giovani. Chi resta disoccupato si ritrova privato della possibilità di sostenere economicamente se stesso e la propria famiglia, e sente di aver perso la dignità e la fiducia nelle proprie capacità. Il lavoro, infatti, oltre ad essere un mezzo di sostentamento, fa sentire le persone realizzate e offre l’opportunità di esprimere talenti e passioni.

Il lavoro è nel contempo un bene comune che come tale va salvaguardato. Proprio per questo è necessario il contributo di diverse organizzazioni che operino in rete mettendo a disposizione risorse, competenze ed esperienze: una collaborazione indispensabile dove ciascuno è chiamato a fare la propria parte.

Per queste ragioni, a partire dal 2009, la Fondazione ha avviato, in stretta collaborazione con gli enti del territorio, il Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro con l’obiettivo di sostenere le famiglie del territorio in condizioni di disagio a causa della mancanza di lavoro e di favorire la riqualificazione dei disoccupati e il loro reinserimento lavorativo.

Dal suo avvio ad oggi il progetto si è evoluto trasformandosi da strumento per l’erogazione di contributi a fondo perduto a esperienza di welfare sociale e generativo in grado di stimolare processi di accompagnamento, riqualificazione e reinserimento lavorativo dei partecipanti.

Un ruolo cruciale è affidato agli oltre 100 volontari delle Caritas di Padova, Adria-Rovigo e Chioggia che impegnano tempo, energia e competenze nell’accogliere, ascoltare e orientare i richiedenti. In questo modo svolgono un ruolo prezioso nel dare anima e continuità al Fondo e contribuiscono a rafforzare una rete di comunicazione e collaborazione con il territorio, con i servizi sociali dei Comuni e con le Parrocchie.

Come interviene il Fondo

Il Fondo utilizza principalmente i seguenti strumenti:

  • tirocini formativi e di inserimento o reinserimento lavorativo con borsa lavoro per promuovere l’acquisizione o il potenziamento di competenze utili ad accrescere le opportunità di assunzione;
  • doti lavoro, ossia contributo alle imprese per facilitare le assunzioni con contratto di lavoro subordinato;
  • corsi di formazione con tirocini collegati in aziende interessate all’assunzione di chi è senza lavoro;
  • contratti di lavoro occasionale e libretti di famiglia, che sostituiscono i vecchi voucher;
  • altri progetti in convenzione, proposti da enti del territorio, che promuovano l’occupazione di persone in situazioni di disagio.

Destinatari

  • Aziende, professionisti, imprenditori interessati a tirocini formativi o di inserimento lavorativo
  • Enti pubblici o non profit interessati ad attuare progetti di utilità sociale
  • Comuni o loro società partecipate interessati a progetti di pubblica utilità
  • Enti di formazione accreditati
  • Agenzie per il lavoro, studi professionali, enti accreditati per i servizi di intermediazione di lavoro

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