Month: luglio 2017

Delibere Giunta regionale – Aggiornamento 28 luglio 2017

Vi segnalo alcune delibere della Giunta Regionale del Veneto interessanti:

  • DGR  n. 1073  del 13/07/2017: Linee di indirizzo regionali per l’impianto di neurostimolatori in pazienti affetti da Parkinson Avanzato, Emicrania Cronica Refrattaria ed Epilessia Farmacoresistente. Aggiornamento e individuazione dei nuovi Centri di riferimento regionali. Allegato A.
  • DGR n. 1104 del 13/07/2017: POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”. Approvazione bando per il sostegno a progetti di promozione dell’export sviluppati da Reti Innovative Regionali e Distretti Industriali. Allegato A, Allegato B, Allegato C.

Saluti.

           Marino Zorzato

REFERENDUM CONSULTIVO SULL’AUTONOMIA DEL VENETO

Il 22 ottobre prossimo i nostri cittadini avranno la possibilità esprimersi sulla richiesta di maggiore autonomia per il Veneto; da parte nostra abbiamo sempre accolto favorevolmente e anzi sostenuto la possibilità che i cittadini si possano esprimere su un tema così importante e che tocca da vicino tutti noi.

Speriamo e ci attiveremo perché possa esserci la più ampia partecipazione possibile cosicché più veneti possibili dicano la loro su una “battaglia” politica e non solo che va avanti oramai da decenni.

Da parte mia, sono favorevole alla richiesta di autonomia e voterò quindi un sì convinto il 22 ottobre; già nella scorsa legislatura sono stato promotore e sottoscrittore assieme ad altri consiglieri del mio gruppo della legge regionale (L.R. 15/2014 “Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto”) che ha dato la possibilità al Presidente della Regione di aprire la trattativa per il referendum consultivo.

Siamo sempre stati a favore dell’autonomia del Veneto e abbiamo dato prova concreta di voler perseguire tale obiettivo.

Vincerà il sì, ne sono sicuro, poi si aprirà una fase ancor più delicata e difficile da portare avanti e cioè la trattativa con il governo nazionale su come concretamente porre in essere la maggiore autonomia della nostra Regione.

Spero che nella delicata trattativa politica ed istituzionale che si aprirà con il governo nazionale,  l’amministrazione regionale sia in grado di rapportarsi senza slogan o con il muro contro muro che non porta a nulla di concreto per i nostri cittadini.

Mi auguro che si possa quindi aprire un percorso rapido ma costruttivo che porti  ad una vera e reale autonomia per i cittadini veneti per dare quelle risposte che il nostro territorio chiede.

            Marino Zorzato

 

SI VOTA IL 22 OTTOBRE 2017
I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23

OGGETTO DEL QUESITO:

VUOI CHE ALLA REGIONE DEL VENETO SIANO ATTRIBUITE ULTERIORI FORME E CONDIZIONI PARTICOLARI DI AUTONOMIA?

Perché il Referendum abbia esito positivo, alla votazione dovrà partecipare la maggioranza degli aventi diritto e la maggioranza dei voti espressi dovrà essere favorevole al quesito

 

Presto nuovi aggiornamenti…

 

NORMATIVA

Adempimenti dei soggetti politici (Corecom Veneto)

Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15
“Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto” (testo vigente)

 

Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15
“Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto” (testo storico)

 

Art. 25 Legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7
“Legge di stabilità regionale 2016”

Legge regionale 28 febbraio 2017, n.7
Modifiche alla legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 “Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto” 

Legge regionale 12 gennaio 1973, n. 1
Norme per l’iniziativa popolare per le leggi ed i regolamenti regionali, sul referendum abrogativo e sui referendum consultivi regionali

Legge 25 maggio 1970, n. 352
Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 50 del 24 aprile 2017 – Indizione del referendum consultivo di cui alla Legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 “Referendum consultivo sull’autonomia del Veneto”

Interventi per la promozione dei diritti umani per la realizzazione di percorsi educativi nelle scuole

Interventi regionali per la promozione dei diritti umani e della cultura di pace – anno 2017

E’ stato approvato il Piano annuale 2017 degli interventi per la promozione dei diritti umani e l’avviso per la concessione di Voucher per la realizzazione di percorsi educativi di promozione dei diritti umani nelle scuole.
Possono proporre percorsi educativi gli enti no profit, istituzioni private, organizzazioni non governative ed associazioni di volontariato, Onlus, scuole, con sede legale in Veneto, o in Italia ma con almeno una sede operativa in Veneto.
Possono richiedere l’assegnazione del Voucher tutte le scuole primarie, secondaria di primo e secondo grado, con la sede legale in Veneto.
I percorsi educativi proposti dagli enti no profit dovranno essere coerenti con le finalità di promozione dei diritti umani e della cultura di pace della legge regionale n. 55/1999 e contenere un approfondimento almeno su una delle aree tematiche individuate:
a) terra, aria, acqua,….come essere sostenibili;
b) 3D: Donne tra Diseguaglianze e Diritti;
c) da dove vieni? where are you from? de onde você vem? d’où venez vous? De dónde vienes tú?;
d) il bullismo come violazione dei diritti umani;
e) internet e social network: una sfida per i diritti umani;
f) cultura della legalità e della cittadinanza responsabile;

Le scuole interessate alla realizzazione dell’intervento formativo potranno chiedere alla Regione l’assegnazione di voucher per la realizzazione di percorsi educativi ai propri studenti.

La concessione dei voucher verrà comunicata alla scuola e all’ente no profit interessato e a quest’ultimo verrà liquidato l’ammontare del voucher (€ 700,00) previa comunicazione da parte della scuola dell’avvenuta realizzazione del percorso. I percorsi verranno realizzati nel corso dell’anno scolastico 2017-2018.
Le proposte formative dovranno pervenire entro l’8 settembre 2017 utilizzando la specifica modulistica prevista dall’avviso.

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Concessione di contributi alle forme associate delle Pro Loco

Regione del Veneto: attività di promozione e valorizzazione turistica, culturale, folcloristica ed enogastronomica locale realizzate dalle forme associate delle Pro Loco

La Regione del Veneto ha approvato il bando per la concessione di contributi alle forme associate delle Pro Loco per le spese sostenute per la realizzazione di attività ed iniziative riguardanti la promozione, la sensibilizzazione e valorizzazione turistica, culturale, folcloristica ed enogastronomica locale.

Sono beneficiari del contributo:

  • Comitati provinciali dell’UNPLI iscritti nell’Elenco regionale per qualificati programmi di attività provinciale,
  • Consorzi di Pro Loco iscritti nell’Elenco regionale o che abbiano presentato domanda di iscrizione (non sono quindi ammissibili istanze presentate da singole Pro Loco).

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per:

  • l’organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche di carattere locale;
  • l’acquisto di prodotti tipici e tradizionali del territorio che si rappresenta;
  • l’acquisto di beni e servizi per iniziative di comunicazione;
  • interventi di manutenzione straordinaria di sentieri, parchi, giardini, e strutture adibite ad attività informativa e didattica inserite nel progetto;
  • l’organizzazione di seminari, incontri ed altri eventi;
  • il personale.

Le domande dovranno essere presentate entro il 21 agosto 2017 secondo le modalità previste dal bando.

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Regione del Veneto: contaminazione PFAS

Regione del Veneto: contaminazione PFAS – acqua di abbeverata nelle produzioni animali e per utilizzo di pozzi privati da aziende per produzioni di alimenti per consumo umano

La Regione del Veneto ha adottato le indicazioni per l’acqua di abbeverata nelle produzioni animali e per l’utilizzo di pozzi privati da parte delle aziende di lavorazione e produzione di alimenti per il consumo umano, in relazione alla presenza di sostanze pefluoroalchiliche.

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Per altre info consulta anche il sito del Centro Veneto Servizi DATI PFAS clicca qui

Progetti di promozione dell’export sviluppati da Reti Innovative Regionali e Distretti Industriali

Regione del Veneto: POR FESR 2014-2020. Asse 3. Azione 3.4.1 – progetti di promozione dell’export sviluppati da Reti Innovative Regionali e Distretti Industriali

La Regione del Veneto ha approvato un bando pubblico per il sostegno a progetti di promozione dell’export sviluppati da Reti Innovative Regionali e Distretti Industriali del POR FESR 2014/2020 Asse 3 – Azione 3.4.1.
Possono presentare domanda di sostegno i distretti industriali e le reti innovative regionali il cui soggetto giuridico rappresentante è stato riconosciuto dalla Giunta regionale ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale n. 13/2014.
I progetti dovranno riguardare lo sviluppo di percorsi di internazionalizzazione in grado di favorire l’accesso e l’espansione delle piccole e medie imprese sui mercati esteri attraverso l’utilizzo di servizi specialistici, di assistenza, orientamento, affiancamento, informazione e promozione dell’export il cui scopo è legato al conseguimento di risultati funzionali alla crescita della competitività sistemica del distretto industriale o della rete innovativa regionale. Oltre alle spese relative alle consulenze specialistiche per l’export è ammesso anche il sostegno ai costi di partecipazione, del distretto industriale o della rete innovativa regionale, a fiere di rilevanza internazionale.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 15.00 del 24 luglio 2017, fino alle ore 17.00 del 5 ottobre 2017 per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato per la Programmazione Unitaria (SIU) della Regione utilizzando la modulistica specifica prevista dal bando.

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TURISMO VENETO

Per il turismo veneto il 2016 è stato l’anno dei record, con 17,9 milioni di arrivi e 65,4 milioni di presenze, ma potrebbe essere battuto dal 2017.

Lo dicono le stime sul primo semestre del corrente anno, confrontate con i dati dello stesso periodo del 2016, che per le categorie degli alberghi e dei campeggi, indicano un aumento dell’8,3% degli arrivi e dell’8,1% delle presenze, con più 9% e più 7,2% per gli italiani e con più 7,8% e più 8,3% per gli stranieri.

Tra i settori, è il mare a fare la parte del leone negli arrivi, con un più 19,7% rispetto a gennaio-giugno 2016, con le terme a più 7,9%, le città d’arte a più 7,2%, il lago a più 4,3% (ma dopo un vero e proprio boom nel 2016), la montagna a più 3,5% con un significativo recupero di arrivi stranieri.

Anche su base provinciale, il termometro segna tutti valori in positivo, con picchi di arrivi e presenze a Rovigo, Treviso, Padova e Vicenza.

Nelle tipologie ricettive considerate, gli alberghi sono cresciuti del 7,5% negli arrivi e del 6,0% nelle presenze; i campeggi (o centri vacanze) fanno addirittura segna più 17,3% negli arrivi e più 16,2% nelle presenze.

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BANDI DI FINANZIAMENTO INVITALIA

Si segnalano due importanti misure di finanziamento volte a creare nuove imprese e ad agevolarle:

SMART&START ITALIA 
Si tratta di un’ importante incentivo del Governo dedicato alle start up innovative rifinanziato dal MISE con 95 milioni di euro, che si rivolge anche ai cittadini italiani residenti all’estero o di nazionalità straniera ed è volto a sostenere la crescita a livello nazionale.
Si tratta di uno strumento dedicato alle start up innovative, costituite da non più di 48 mesi, (società di capitali che offrono prodotti o sevizi innovativi ad alto contenuto tecnologico, che abbiano un valore della produzione fino a 5 milioni di euro) che vogliono presentare un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.
Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto start-up”) che intendono costituire una start-up innovativa.
La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.
Si tratta di una misura a sportello quindi le richieste verranno esaminate in base all’ordine di arrivo e non ci sono graduatorie.
Per vedere quali sono le informazioni richieste, scarica il modello di piano di impresa, il facsimile di domanda e la documentazione da allegare.
Scarica la modulistica e il facsimile di domanda: “società costituita
Scarica la modulistica e il facsimile di domanda: “società non costituita
Scarica la guida alla compilazione della domanda
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/uploaded/Smart%26Start.pdf

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato un nuovo decreto (n. 140 dell’8 luglio 2015), che riordina i criteri e le modalità di aiuto previsti per sostenere la creazione di micro e piccole imprese competitive a prevalente o totale partecipazione giovanile e femminile su tutto il territorio nazionale.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis sotto forma di un finanziamento agevolato a tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.
L’investimento da realizzare non può superare il limite massimo di € 1.500.000,00.
Possono presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni le imprese costituite in forma societaria da non più di 12 mesi (comprese le Società Cooperative), la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni o da donne; e le società costituende, formate da sole persone fisiche, purché provvedano formalmente alla loro costituzione entro e non oltre i 45 gg dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: http://www.imprenditoriafemminile.camcom.it/uploaded/Nuove_Imprese_a_tasso_zero.pdf

Finanziamenti europei – scadenzari informativi bandi da Bruxelles

Ti segnalo in allegato alla presente lo scadenzario riassuntivo dei bandi europei a gestione diretta e quello del programma Horizon2020, rivisto ed aggiornato con tutti i bandi del biennio 2016-2017.

Ricordo ancora che sono attivi due database online: uno sugli altri bandi europei, l’altro sugli strumenti finanziari.

Grazie alle diverse chiavi di ricerca si può ottenere una panoramica completa delle opportunità di finanziamento diretto e degli strumenti di finanziamento offerti a imprese e cittadini dall’Unione europea.

Riassunto bandi aperti PGD – LUGLIO 2017

LUGLIO – Scadenzario bandi H2020 2016-2017

Approvati gli orientamenti operativi alla redazione del Piano di Assetto del Territorio per il sistema rurale e gli allevamenti zootecnici

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 816 del 6 giugno 2017 (BUR n. 65 del 11/07/2017) sono stati approvati due nuovi sussidi operativi per la redazione del Piano di Assetto del Territorio (PAT/PATI), con il principale scopo di tutelare il patrimonio rurale, naturale e paesaggistico veneto, nel rispetto delle attività produttive del settore primario che ne caratterizzano, con le proprie peculiarità e specificità, ogni singolo ambito territoriale.

Gli orientamenti operativi intendono agevolare, considerata la molteplicità degli aspetti afferenti il territorio rurale, sia la predisposizione del PAT/PATI, in particolare dello studio agronomico, garantendo maggiore uniformità e qualità degli elaborati di piano, sia una più completa e omogenea valutazione istruttoria dei piani, nell’ambito del loro iter d’approvazione, da parte degli enti preposti. Più in dettaglio, il primo sussidio “LR n. 11/2004, Titolo V – Orientamenti operativi per la redazione del PAT. Il sistema rurale”, è teso a fornire, in linea generale, uno schema metodologico per l’analisi, la valutazione, la pianificazione del territorio rurale nel suo complesso. Non mancano approfondimenti tematici specifici, inerenti la copertura del suolo agricolo, la definizione della superficie agricola utilizzata, i sistemi agro-eco-relazionali, il paesaggio agrario, l’architettura rurale, gli allevamenti zootecnici e l’edificazione diffusa nella zona agricola. Il secondo sussidio “LR n. 11/2004, Titolo V – Orientamenti operativi per la redazione del PAT. Gli allevamenti zootecnici”, si configura come un ulteriore approfondimento tematico rispetto ad un argomento già affrontato in maniera generale nel primo sussidio operativo; gli allevamenti zootecnici, infatti, hanno richiesto una trattazione più completa , in ragione delle problematiche urbanistiche legate al loro localizzazione e alla necessità di rendere meno conflittuale il loro esercizio rispetto alla residenzialità e alle aree industriali e artigianali.

I due sussidi nascono da una collaborazione ultradecennale tra le strutture regionali competenti in materia di Agroambiente e di Urbanistica, fruttuosamente sviluppatasi nell’ambito dell’attività di copianificazione prevista dalla legge urbanistica regionale, ed avendo meramente scopo ricognitivo e conoscitivo, non vanno a modificano gli Atti di indirizzo di cui all’art. 50, comma 1, della LR n. 11/2004.

  1. DGR – 816 del 6 giugno 2017
  2. Allegato A – Il sistema rurale [PDF – 4,4Mb]
  3. Allegato B – Gli allevamenti zootecnici [PDF – 3,4Mb]